Einaudi, 1962. 274 pp. Brossura.
Ambientato a Brooklyn e ispirato dall'infanzia dello scrittore, è il racconto di Morris Bober, immigrato ebreo dalla Russia zarista che possiede un negozio di alimentari e che assume Frank Alpine, giovane sbandato di origini italiane che ha una relazione con sua figlia Helen. Per lei il giovane si convertirà all'ebraismo.
Guanda, 1988. 190 pp. Brossura.
Un incontro di vecchi compagni dell’imperial-regio Ginnasio di San Nicola, venticinque anni dopo il loro esame di licenza, risveglia memorie lontane nella mente del giudice istruttore, dottor Sebastian. Tra i volti ormai appesantiti dagli anni manca quello di Adler, l’artista. Mosso da quest’assenza, e da un incontro fatto poco prima, Sebastian riscrive con fretta furiosa una vecchia vicenda giovanile; che è anche la storia di una colpa e di un’espiazione mancata, e dell’eterna crudeltà degli uomini verso gli eletti, quando li riconoscano come tali.
Mondadori, 1991. 208 pp. Brossura.
La vicenda si svolge ad Oslo e narra di uno scrittore il quale, nonostante le illusorie speranze via via fiaccate da cocenti delusioni, vive in condizioni estreme, a tal punto da venir gettato fuori dalla pensione in cui vive, ormai incapace di pagare la pigione, e comincia così a vagabondare, ridotto totalmente sul lastrico. Comincia a trascorrere dei periodi in cui è costantemente dilaniato dalla fame, arrivando a veri e propri deliri da inedia.
Bompiani, 1974. III ed. 296 pp. Brossura.
Il tema centrale del romanzo è la scoperta costante, pagina dopo pagina, dell'inautenticità della realtà. Il protagonista dell'opera strutturata come un romanzo è Francesco Merighi, il quale avverte fortemente su di sé la falsità dei rapporti umani, basati sul profitto economico e non sui valori ideali.
Feltrinelli, 1988. 294 pp. Brossura.
Tutto inizia con la morte, accidentale, di Felix Enderlin, che risulterà poi l'alter ego del protagonista principale, Theo Gantenbein. Lo si immagina cieco, ma potrebbe essere una sua astuzia per sorvegliare la moglie Lilla, con la quale ha un rapporto difficile. Intorno a Lilla si muove anche Svoboda, il primo marito; mentre Gantenbein frequenta volentieri Camilla, una manicure servizievole, alla quale racconta storie sempre diverse, fino all'ultima, macabra, di un cadavere ripescato nella Limmat.
Morcelliana, 1954. A cura di Renzo Gabetti. 64 pp. Brossura.
L’opera, che ha per protagonisti gli stessi Lenz e Goethe, insieme a molte altre figure di scrittori e intellettuali dell’epoca, è un piccolo classico di estetica e storia della letteratura tedesca di fine Settecento: mette in scena al tempo stesso gli ideali artistici stürmeriani e la poetica lenziana come genere propriamente satirico e tragi-comico.
Sovraccoperta protettiva leggermente rovinata.
Adelphi, 1982. 96 pp. Brossura.
Attraverso questo racconto varchiamo la soglia di un regno intermedio che è insieme dei vivi e dei morti, del sogno e della veglia perfetta. Solo alla fine scopriremo che questo racconto, oltre che una delle ultime cronache della cavalleria, è un archetipo, una sfaccettatura intatta nella pietra di Amore e Morte.
Adelphi, 1989. A cura di Giuseppe Galasso. 140 pp. Brossura.
Una «autobiografia mentale» (così definita dall’autore) dove «un pathos rattenuto, una commozione non spenta ma vinta e superata» (Contini) danno alle pagine un timbro inconfondibile di verità.
Adelphi, 1989. II ed. 480 pp. Brossura.
Fra il Cinquecento e il Seicento, in tutte le grandi letterature d’Europa si assiste alla fioritura di un genere di scrittori che si dedicano a una lucida indagine sulle passioni dell’uomo. Da Machiavelli a Pascal, da Montaigne a Gracián, da Burton a Torquato Accetto, da La Rochefoucauld a La Bruyère, si tratta di autori grandissimi, che hanno in comune una volontà di giungere al fondo dell’anima. Giovanni Macchia ne ha fatto un'antologia.
Adelphi, 1996. 130 pp. Brossura.
Kant volle dimostrare, con l’ausilio di felici metafore, che la ragione non ha solo una funzione dissolvitrice di ogni precedente credenza, ma può valere come preziosa bussola per orientarci nel buio della vita in ogni momento e in ogni situazione.
Adelphi, 1991. 90 pp. Brossura.
Qui si tratterà del destino di Tanja, la 'puttana'; di lei seguiamo le avventure da Pietroburgo al Giappone, alla Cina, a Parigi: donna rapace, sensuale. E accanto a lei, puntuale controcanto, apparirà il 'lacchè', ex ufficiale della cavalleria zarista, finito come cameriere a servire caviale in un ristorante. Lo sfondo è la Parigi dei russi bianchi, quinta mobile della disperazione e della degradazione.
Adelphi, 1991. 190 pp. Brossura.
Plutarco afferma l'indispensabilità del mito, poiché "quando i concetti comuni assodati e familiari cessano di convincere, è necessario avere il coraggio di tentar vie fuori mano e di applicare senz'altro a noi stessi gli incantesimi degli antichi, ricorrendo a ogni mezzo per appurare la verità".
Adelphi, 1999. 88 pp. Brossura.
L'ultima novella di Schnitzler, fondatore della narrativa psicanalitica, sull'iniziazione cinquecentesca di un abile spadaccino, tra donne e duelli.
Adelphi, 2000. II ed. 130 pp. Brossura.
Tutto l'Ottocento è attraversato dalla riscoperta degli dèi pagani. Nei quattro scritti qui raccolti - due di carattere saggistico e due in forma di pantomima danzata - Heine ci racconta la trasformazione in demoni subita dalle divinità greco-romane allorché il cristianesimo raggiunse il predominio del mondo. Esplorando le leggende, le fiabe e le superstizioni medioevali incontriamo così gli antichi dèi: segno non solo del loro esilio, ma della loro incancellabile vita.
Adelphi, 1994. Con un saggio di Giulio Ceronetti. 146 pp. Brossura.
"Dagli Ebrei la salvezza", è fondamentalmente il commento a quattro parole del Vangelo di Giovanni "Salus ex Iudaeis est". Contrapposto a Bloy, accompagna il testo un saggio di Guido Ceronetti che ci mostra in quante direzioni ci si possa muovere sulla base delle stesse parole.
Adelphi, 1991. IV ed. 192 pp. Brossura.
Con una presa duttile a sapientemente calcolata, Granet riesce a delineare in pochi capitoli un quadro d'insieme della storia religiosa dei Cinesi, dalle origini fino agli anni Venti del nostro secolo, cioè fino al momento della stesura del libro, e a farlo vivere davanti ai nostri occhi con l'evidenza di un ritratto memorabile: il ritratto di un popolo, di una intera civiltà.
Adelphi, 1999. 126 pp. Brossura.
Un décor quasi convenzionale, una donna bellissima e a suo modo perduta, due uomini molto diversi che se la contendono, e al centro di tutto uno scabroso fatto di sangue. Ma per combinarli a dovere ci voleva la mano di Somerset Maugham.
Adelphi, 2000. II ed. 110 pp. Brossura.
La storia del difficile rapporto di un adolescente con il padre. Strenuo tutore dell’ordine, moralista della bellezza e dell’impeccabilità, il padre è da Bill ammirato, temuto, di continuo spiato. Con goffa curiosità, cui presto subentrano sgomento e paura, Bill vede compiersi, nello sgranarsi dei rituali dell’alta società, la tragedia della passione segreta fra il padre e la cugina Ellita.
Adelphi, 1982. 163 pp. Brossura.
Hofmannsthal raggiunge in queste pagine alcuni vertici della sua arte, per esempio nella Mela d’oro, che dà il titolo al volume e che pure è rimasto incompiuto, come l’Andrea, quasi che Hofmannsthal si rifiutasse di appagarsi di ciò a cui il suo genio naturalmente lo inclinava: chiudere la perfezione in una figura.
Xenia, 1997. 216 pp. Brossura.
Uno zoologo americano compie un viaggio in Tanzania per raccogliere esemplari di rettili e altri animali per il giardino zoologico di Washington. Durante la ricerca egli si rende conto che alcuni dei suoi collaboratori indigeni sono completamente immuni dal morso dei serpenti più velenosi: e scopre che essi sono adepti di una confraternita di guaritori, depositari di una scienza segreta che possiede profonde conoscenze mediche tradizionali, basate sulla fauna e sulla flora locale.
Adelphi, 1988. 200 pp. Brossura.
Il volume contiene due romanzi incompiuti. In essi si racconta di delitti invisibili, «sublimi», assassinii dell’anima, crimini che «avvengono senza spargimento di sangue» e spesso si presentano sotto le specie di atti innocui o addirittura altruistici e disinteressati. Crimini dove gli assassini possono essere rispettabili psicoterapeuti o giovani, promettenti scrittori, malati di quel singolare «genere di malattia che fa soffrire gli altri e il malato no».
Einaudi, 2007. 394 pp. Brossura.
Giulio Rovedo è un quadro medio di una grande banca e si trova a vivere, suo malgrado, situazioni di cambiamento di management e strategie, seguendo il suo nuovo e misterioso capo, con cui è coinvolto in un rapporto di amore ed odio. Giulio è poi trascinato in intrighi internazionali e vive avventure enigmatiche ed oscure, che hanno anche un impatto devastante sulla sua vita familiare. Il finale, una visione sul nostro prossimo futuro, è molto amaro e cinico sicuramente non lieto.
Feltrinelli, 1965. 160 pp. Brossura.
Il libro si basa su annotazioni raccolte in un diario composto dall'autore durante la guerra sovietico-polacca del 1919-1920, cui Babel partecipò come giornalista corrispondente e propagandista.
Segni di fioritura sulla copertina dovuti al tempo.
Feltrinelli, 2017. VI ed. 80 pp. Brossura.
Un monologo fulminante che ripercorre i patimenti della reclusione forzata di Frida Kahlo, i lucidi deliri artistici di pittrice affamata di colore, la relazione con Diego Rivera. In poche pagine c’è il Messico, c’è il risveglio dell’immaginazione, c’è la storia di una donna, c’è la rincorsa di una passione mai spenta per un uomo.
Feltrinelli, 1991. Prefazione di Furio Colombo. 624 pp. Brossura.
Rileggendo il diario del suo anno in Salvador (nel 1983), Lucia Annunziata lo aggiorna alla luce degli ultimi fatti bellici sullo scacchiere internazionale e dipinge il ritratto di un modo nuovo di fare la guerra: una guerra «a bassa intensità», ingannevole, che con un sistema di guerriglie, attentati, fronti ambigui e sfuggenti, ha sostituito le trincee e le linee di fuoco della guerra classica. Rivelandosi però altrettanto letale e ancora più sporca.
Feltrinelli, 2003. XXXVII ed. 342 pp. Brossura.
La raccolta si compone di 42 racconti, che descrivono vari aspetti della vita dell'autore, alle prese con le scommesse sulle corse dei cavalli, con il sesso, con le donne, con l'alcol e con altri aspetti della sua disordinata vita di cinquantenne senza un lavoro fisso.
Feltrinelli, 1996. Introduzione di Enrico Franceschini. 136 pp. Brossura.
Si tratta del resoconto del viaggio che lo scrittore e la sua compagna Linda Lee intraprendono in Europa. Rivediamo Parigi e Nizza con gli occhi di Bukowski, gonfi per il poco sonno e frequentemente di malumore per le continue sbronze, ma soprattutto la provincia tedesca che gli aveva dato i natali. Non nelle loro caratteristiche geografiche bensì in quelle umane: gli amici artisti, i parenti di Linda, il vecchio zio tedesco e l'accoglienza di un pubblico che ama i suoi scritti.
Mondadori, 1995. 404 pp. Brossura.
Tramite una serie di racconti e aneddoti ambientati sullo sfondo e spesso sopra il ponte sulla Drina, Andrić traccia la storia (dal XVI secolo fino alla Prima Guerra Mondiale) di Višegrad e della Bosnia stessa, area costantemente al confine tra Impero ottomano ed Europa, tra cultura orientale e religione musulmana e cultura occidentale e cristiana.
Einaudi, 1971. Prefazione di Mario Vargas Llosa. 250 pp. Rilegato.
Figlio di un avvocato di provincia finito in carcere, Ernesto, il bambino protagonista di questo romanzo, è stato allevato dalle vecchie «mamme» di una comunità india. Il contatto con la natura immacolata e l'essere cresciuto in un mondo primitivo hanno marcato indelebilmente il suo carattere. Quando finisce in un collegio di Abancay, vive nel ricordo dei suoi amici indios e dei grandi e austeri paesaggi che era abituato a «respirare».
Sovraccoperta mancante.
Einaudi, 1998. 256 pp. Brossura.
Una ragazza, in seguito a un'aggressione nel corso della quale è stata stuprata e quasi uccisa, perde la memoria. Non ricordandosi più la propria identità, assume il nome di Mary Lamb e cerca, con fatica e candore, di mettere insieme pezzi di passato e consapevolezze perdute.
Einaudi, 1967. Prefazione di Vittorio Strada. 392 pp. Rilegato.
La trama è incentrata sulle persecuzioni politiche inflitte a uno scrittore e drammaturgo (il "Maestro") da parte delle autorità sovietiche degli anni trenta, sul suo amore con Margherita Nikolaevna, e sul suo riscatto grazie a una visita del Diavolo nell'Unione Sovietica Atea di quel tempo; alla sua storia s'intreccia parallela quella del processo evangelico al Messia e di Ponzio Pilato, vicende che sono anche oggetto di un contestato romanzo del Maestro.
Sovraccoperta strappata.
Azienda Libraria Ambrosiana, 1956. IV ed. 380 pp., ill. Cofanetto.
Il volume è completo di 24 foto e documentazioni.
Se, 1990. 130 pp. Brossura. Testo tedesco a fronte.
Il volume evidenzia lo stretto rapporto esistente tra fare poetico e riflessione filosofica in Schiller.
Rizzoli, 1974. Scelta, traduzione, premessa e note di Ervino Pocar. 168 pp. Brossura. Testo tedesco a fronte.
Lucarini, 1987. 286 pp. Brossura.
In questa raccolta del 1894, Thomas Hardy ha saputo distillare in otto brillanti racconti i temi principali della sua poetica e la carica umoristica ed evocativa dei suoi romanzi. Dosando armoniosamente le descrizioni delle campagne del Wessex, lo humour degno di Chaucer e la critica psicologica, Hardy racconta la struggente e grottesca impotenza della natura umana di fronte al mistero della vita.
Bompiani, 1974. 256 pp. Brossura.
Il volume consiste in una raccolta di racconti di Alberto Moravia.
Serra e Riva editori, 1983. 140 pp. Brossura.
Storia del conflitto tra due diverse concezioni della vita: lo spirito di sacrificio, la generosità, l'amore protettivo della figura della madre; e, d'altra parte, il più severo affetto della figura paterna, qui semplificato dal vecchio zio, che con la sua apparente ostilità forgia il carattere di Victor alla volontà e alla rinuncia.
Guanda, 1992. 80 pp. Brossura.
Roquenval è un luogo fuori dal tempo, dove il giovane Boris viene invitato a trascorrere l'estate da un amico. Qui, Boris, emigrato in Francia con i suoi genitori dalla Russia, ritrova il ricordo remoto della casa del nonno e inizia un'ansiosa ricerca delle proprie origini. La parabola struggente di Roquenval e dei suoi abitanti sembra indicare un'assorta riflessione sul ciclo inesorabile del tempo, che nemmeno il potere dell'immaginazione può sperare di interrompere.
Guanda, 1989. 116 pp. Brossura.
6 aprile-9 maggio 1986: un viaggio indimenticabile tra Indonesia e Malesia, in barba a tutti quelli che possono pensare che io non abbia più l’età per fare di queste cose. Mi sento uno spettatore privilegiato di questo secolo ormai giunto alla fine, e nonostante sia prossimo ai novant’anni possiedo ancora sufficiente energia e lucidità per guardarmi attorno e analizzare la modernità...
Garzanti, 1986. 248 pp. Brossura.
Isherwood mette in scena la prova generale di una catastrofe e ci fa assistere all'ascesa del nazismo. Non solo: cogliendo con ironia corrosiva i presaghi rintocchi che accompagnano la grandeur di un mondo «inutilmente solido, insolitamente pesante», ci consegna una purissima, scabra narrazione che ci ricorda come la Storia – e ogni storia – sia sempre contemporanea.
Passigli Editori, 1988. 120 pp. Brossura.
Il racconto esprime, attraverso il piccolo, solitario Edgard, tutto il travaglio di un bambino di fronte alla complessità del mondo degli adulti.
Mondadori, 1988. Introduzione di Roberto Fertonani. 240 pp. Brossura.
La biografia di Kafka scritta da Brod, il suo amico più intimo, a cui va il merito di essergli stato vicino e averlo aiutato a vincere la diffidenza sulle sue capacità di scrittore.
Martinelli, 1974. 222 pp. Brossura.
Questa monografia analizza dal punto di vista genetico le esperienze sulle quali è fondata l'identità, sottolineando l'influenza delle vicissitudini delle identificazioni e delle relazioni oggettuali sullo sviluppo delle strutture psichiche.
Sottolineature a matita.
Jaca Book, 1976. 162 pp. Brossura.
Un saggio a più mani, che va letto come un romanzo, o forse una serie di racconti che vanno letti come volantini politici.
Sottolineature a matita.
Adelphi, 1993. IV ed. Introduzione di Dario Del Corno. 172 pp. Brossura.
Il dialogo è raccontato dal figlio di Plutarco, Autobulo, che narra come abbia portato la sua giovane moglie alla festa di Eros a Tespie per offrire preghiere e sacrifici al dio affinché ricomponga il dissidio tra le famiglie dei due giovani.
Longanesi, 1953. 336 pp. Brossura.
Grande contributo alla letteratura scritto in tedesco da un autore rimasto ai margini della comunità letteraria, racconta la decadenza e il lento disfacimento dell'Impero d'Austria-Ungheria attraverso la storia della famiglia von Trotta, di recente nobiltà, dal 1860 al 1916.
Se, 1994. 96 pp. Brossura.
L'idea della novella arriva da un ritaglio di giornale dell'inizio del secolo, in cui si riferiva che l'arciduca Francesco Ferdinando aveva portato in tribunale un ladro per della legna il cui valore non superava i dieci soldi.
Se, 1989. 142 pp. Brossura.
L'angoscia della caducità è il vero punto di partenza di Schiller. Nulla è più terribile della rappresentazione della morte, dell'impossibilità di fissare per sempre la pienezza dell'essere. E la morte è anche il tema ricorrente di questi tre saggi sul sublime e sul patetico. Il sublime deve accompagnarsi al bello, deve esprimere la sua più profonda e tragica dimensione, rivelando il caos che si cela dietro l'armonia e la razionalità delle forme; mentre la cultura della mera bellezza è denunciata come mistificazione
Feltrinelli, 1991. 134 pp. Brossura.
De Profundis è una lunga lettera che Oscar Wilde scrisse, dopo essere stato processato per omosessualità, al suo compagno, Alfred Douglas, nel 1897, proprio durante il periodo della carcerazione.
Einaudi, 1974. 668 pp. Brossura.
Ambientato nella Roma della seconda guerra mondiale e dell'immediato dopoguerra, come romanzo corale è pretesto per un affresco sugli eventi bellici visti con gli occhi dei protagonisti e della popolazione ferita.
Feltrinelli, 1973. 296 pp. Brossura.
Il romanzo è ambientato nella Francia del 1930, principalmente a Parigi. È scritto in prima persona, con molti riferimenti autobiografici. Alcuni capitoli spesso seguono un riferimento narrativo agli amici di Miller, ai colleghi ed ai posti di lavoro; altri sono scritti come dei flussi di coscienza. Vi sono molti passaggi che esplicitamente descrivono gli incontri sessuali del narratore, anche se il libro non si focalizza soltanto su questi argomenti.
Adelphi, 1983. 128 pp. Brossura.
Si tratta di un racconto breve, che si sviluppa in un giorno e mezzo, costretto dentro i limiti di una ferrea legge dell'onore militare, per cui i debiti di gioco devono essere saldati entro le ventiquattr'ore. La narrazione avviene secondo lo schema del flusso di pensiero e monologo interiore, di cui Schnitzler è maestro.
Adelphi, 1981. 144 pp. Brossura.
Robert, un funzionario ministeriale viennese, torna in città dopo aver trascorso lontano da Vienna un periodo di congedo dal lavoro, accordatogli per motivi di salute in seguito a un esaurimento nervoso. A Vienna alloggia in un albergo e ritrova l'amato fratello Otto, al quale si è sempre sentito molto legato. In passato, rimasto turbato dal progressivo precipitare di un amico nella follia, proprio a Otto, medico, aveva fatto firmare un foglio in cui Robert chiedeva gli fosse data la morte, qualora fosse impazzito...
Rizzoli, 1974. Introduzione di Claudio Magris. 57 pp., ill. Brossura.
Chandos, un promettente giovane dell'epoca elisabettiana, scrive al suo vecchio mentore, Francis Bacon, per esporgli la sua situazione di crisi e per cercare di giustificare la sua definitiva rinuncia all'attività letteraria. La lettera si apre con un riassunto dei traguardi raggiunti dal giovane, ma poco dopo, si passa alla descrizione del suo stato mentale.
Adelphi 1995. 122 pp. Brossura.
Siamo in una prigione (una Torre vertiginosa) altamente sofisticata: tutto, dal vitto all'orario, dalle letture alla ginnastica, è artificio tecnologico, anche l'aria, gli alberi, l'odore della foresta. Due prigionieri: Publio, un romano autentico, orgoglioso della sua cultura classica, della sua raffinatezza, e Tullio, un barbaro con un passato da soldato, gusti elementari, appetiti immediati. Due uomini che vivono, con naturalezza, un doppio anacronismo.
Adelphi, 1997. II ed. 96 pp. Brossura.
Il resoconto di Kolitz intorno alla rivolta ebraica della Varsavia. In aggiunta un saggio di Emmanuel Lévinas.
Adelphi, 1986. 134 pp. Brossura.
Il romanzo racconta l'ambiguo rapporto tra Beate e suo figlio Hugo, tra gelosie e desiderio.
Segni di polvere sulla copertina.
Adelphi, 1985. 136 pp. Brossura.
Il romanzo è un apologo beffardo e penetrante su un mondo, il nostro, che non sa bene cosa fare della morte. Come sempre, con demonica percettività, Jünger non si oppone frontalmente a ciò che lo circonda ma vuole spingerlo all’estremo. La sua formula è quella di svellere le basi del mondo nichilista con una carica di nichilismo ancora maggiore.
Copertina scolorita dal tempo.
Feltrinelli, 1977. VI ed. 232 pp. Brossura.
Il libro racconta la vicenda di Eugene Henderson, un americano che a 55 anni, nel pieno della maturità, con molti figli e donne a carico, ricco, fugge nel cuore dell'Africa alla ricerca di verità elementari sul mondo e su se stesso. Ne emerge un ritratto a tratti comico ma allo stesso tempo un'inedita e corrosiva figura del tradizionale "innocente" americano medio.
Adelphi, 1995. 100 pp. Brossura.
Breve e incantevole libro di memorie di cui è autrice la cavalla Libussa. L'animale narra della fragile zarina, moglie di Nicola II, di Edoardo VII d'Inghilterra e di Guglielmo II, tutti portati in groppa da Libussa.
Se, 1986. 128 pp. Brossura.
Il volume contiene:
- "L'ora della verità"
- "Scena madre"
- "Baccanale"
Se, 1986. 80 pp. Brossura.
Tutti i testi di teoria e di critica letteraria di Samuel Taylor Coleridge qui raccolti sono tratti dall'opera "Biographia Literaria", il risultato dello sforzo titanico di inglobare in un solo testo i discorsi delle scienze naturali, della psicologia, della filosofia, dell'estetica, della poetica, della critica letteraria e della fede religiosa.
Se, 1986. 104 pp. Brossura.
Documento raro e insostituibile per comprendere la vita di Hölderlin negli anni della follia. Completo delle lettere e delle testimonianze del periodo 1802-1843.
Se,1988. 98 pp. Brossura. Testo greco a fronte.
Frammenti del primo grande lirico greco.
Garzanti, 1995. 316 pp. Brossura.
Attraverso la storia dell'insegnante Peredonov, vittima e esecutore di una società angusta e squallida, Sologub crea un archetipo simbolico dell'ambizione e della follia. Narrandone l'ossessiva attesa di promozione sociale e i malvagi propositi, l'autore gli affianca un fantasmatico alter ego, il demone Nedotykomka, mostro della ragione o incubo proiettato.
Guanda, 2013. 256 pp. Brossura.
Mickey Mouse, dagli anni Trenta agli anni Cinquanta, ha vissuto le più affascinanti avventure e affrontato quesiti come: gli ambigui prodigi della scienza asservita alla guerra, l'impossibilità della giustizia e la difficoltà di trattare con le culture "altre", o le sfumate regioni del mito o dell'aldilà. Quello che Walt Disney ci consegna alla fine di ogni episodio è un Topo sempre più incerto sulla natura dell'universo; ma proprio per questo continua ad affascinare, perché la ricerca, come l'avventura, non ha fine.
Reverdito editore, 1988. 288 pp. Brossura.
Che cosa nasconde il bizzarro e concitato comportamento di Stanislaus Demba nelle dodici ore di una fatale giornata di inizio Novecento? Quale colpa, quale paura lo mette in fuga attraverso le stazioni di un itinerario tormentoso e funambolico per le strade di Vienna?
Adelphi, 1972. 172 pp. Brossura.
Il dramma storico cavalleresco è di una modernità sconcertante: la protagonista, Käthchen, vive in ogni istante in due mondi, quello della veglia e quello del sogno. Nel primo è una sorta di pura folle, che segue con splendente dedizione un uomo che è il suo destino; nel secondo, un continuo flusso di vita da un ignoto altrove le fa divinare, con sicurezza di sonnambula, i casi della vita reale.
Mondadori, 1995. Introduzione di Fernanda Pivano. 408 pp. Brossura.
Sulla strada è un romanzo autobiografico, scritto nel 1951, dello scrittore statunitense Jack Kerouac, basato su una serie di viaggi in automobile attraverso gli Stati Uniti, in parte con il suo amico Neal Cassady e in parte in autostop.
Bur, 1994. IV ed. 256 pp. Brossura.
Storia semi-autobiografica dell'autrice di un'infanzia rubata da Hitler...
Rizzoli, 1983. 256 pp. Brossura.
Testo teatrale diventato emblematico della dicotomia tra l'obbedienza agli ordini ed il fare ciò che è giusto: l'impetuoso principe, disobbedendo agli ordini, scatena la cavalleria e la conduce alla vittoria; dopodiché accetta la condanna a morte che ne consegue.
Feltrinelli, 1967. Prefazione di Carlo Bo. 368 pp. Brossura.
Il testo affronta la scottante questione delle responsabilità di Papa Pio XXII verso l'olocausto, accusando il "Pastore Angelico" di passiva e cosciente complicità con il nazismo nello sterminio degli ebrei.
Garzanti, 1981. II ed. 382 pp. Brossura.
Il visconte di Valmont, cinico seduttore, ha deciso di conquistare la castissima Madame de Tourvel. Confida il suo progetto alla marchesa di Merteuil, sua ex amante e sfrenata libertina. Sarà lei a guidare a distanza le avventure di Valmont, imponendogli di rispettare il codice libertino.
Einaudi, 2009. 276 pp. Brossura.
La famiglia Manson, Mick Jagger, Keith Richards, Marianne Faithfull e tutti gli altri. L'indimenticabile ritratto collettivo di una generazione di rock star, registi e visionari che in un crescendo di violenza e follia collettiva trasformò nel '69 l'Estate dell'Amore nell'Estate dell'Orrore.
Einaudi, 1956. 456 pp. Rilegato.
In questo libro viene messo in risalto l'attaccamento quasi morboso che una madre prova verso il proprio figlio prediletto, non essendo amata dal marito: è il complesso di Edipo da poco messo chiaramente in luce dalla psicoanalisi. Il rapporto affettivo che lo tiene legato diventerà sempre più per il giovane una catena fisica e psicologica, condizionandolo fino a rovinargli completamente l'esistenza.
Armenia, 1974. 264 pp. Brossura.
Il volume cerca di dare risposte alle questioni riguardanti:
- Che cos'è la meditazione
- Sesso, preghiera e aldilà tramite la meditazione
- Misteri dei sogni nei 7 corpi
- Il coraggio di essere solo
- Il cielo della verità
Adelphi, 1983. 212 pp. Brossura.
Lernet-Holenia, che era stato ufficiale dell’esercito asburgico nella prima guerra mondiale, si trovò a essere richiamato alle armi, questa volta nell’esercito tedesco, poco prima dell’invasione della Polonia. Durante i primi mesi di quella campagna, tenne un minuzioso diario. E, appena ebbe una licenza, si mise a scrivere questo romanzo, al cui centro è appunto l’invasione della Polonia.
Donzelli, 1999. 160 pp. Brossura.
All'insegna del New Age il saggio di Franco Ferrarotti del 1999 riprende un adagio di moda negli anni novanta sulla scia della serie televisiva X-Files.
Fratelli Bocca, 1942. 112 pp. Brossura.
I cinque libri del Viandante Cherubico consistono in epigrammi in poesia composti prima della conversione al cattolicesimo, a cui poi si aggiunse un sesto libro nel 1675. Il panteismo di cui fu accusato fu difeso dai cattolici, e il libro ricevette l'imprimatur ecclesiastico.
Mondadori, 1962. VII ed. 472 pp. Rilegato.
Pubblicato per la prima volta a Firenze nel 1928, l'opera fu immediatamente tacciata di oscenità a causa dei riferimenti espliciti di carattere sessuale e perché in essa veniva descritta una relazione tra la moglie di un nobile paraplegico e un uomo appartenente alla working class. Il romanzo fu pertanto messo al bando in tutta Europa e, in particolare nel Regno, ancora influenzato dalla morale vittoriana.
Mondadori, 1988. XVI ed. 384 pp. Brossura.
Sulla strada è un romanzo autobiografico, scritto nel 1951, dello scrittore statunitense Jack Kerouac, basato su una serie di viaggi in automobile attraverso gli Stati Uniti, in parte con il suo amico Neal Cassady e in parte in autostop.
Pagine ingiallite dal tempo.
Mondadori, 1980. 176 pp. Brossura.
Le strabilianti avventure di un uomo apparentemente disadattato, ma che grazie alla sua radicale ignoranza di tutto conosce la più impetuosa fortuna sociale, fino a essere creduto consigliere speciale del Presidente...
Mondadori, 1966. 432 pp. Brossura.
La rivolta degli arabi contro il potere ottomano tra il 1916 e il 1918 è uno degli episodi più emozionanti della Prima guerra mondiale. Fu proprio T. E. Lawrence che riuscì a unificare varie etnie e tribù sparse in un territorio immenso, facendone un solo esercito, contribuendo così alla vittoria sui turchi degli inglesi comandati dal generale Allenby. La narrazione fonde fatti di cronaca ed elementi d'ispirazione letteraria rendendo questo libro un viaggio nel passato storico e culturale...
Adelphi, 1981. 232 pp., ill. Brossura.
Questa favola incanta i bambini e dice a tutti cose terribili e meravigliose. Russell Hoban ha soltanto lasciato che il topo e suo figlio raccontassero la storia che erano stati caricati per raccontare. La loro disperazione, la loro felicità hanno un suono penetrante e primordiale, contrappuntato da qualche sottile interrogativo che ossessiona chiunque ricerchi il segreto dell’autocaricamento.
Adelphi, 1990. 368 pp. Brossura.
Il romanzo si divide in sette diverse parti, ognuna delle quali si occupa di tematiche particolari riguardanti l'esistenza umana.
E/o, 2015. 524 pp. Brossura.
Bordeaux, anni Cinquanta. Una città che ancora porta le stimmate della Seconda guerra mondiale e dove si aggira l’inquietante figura del commissario Darlac, uno sbirro corrotto arricchitosi durante l’occupazione nazista quando collaborava con i tedeschi.
Mondadori, 1980. Collana: I manuali del fotografo. 256 pp., ill. Rilegato.
Una guida completa per chi vuole fissare nel migliore dei modi gli attimi salienti di un'azione sportiva, ma anche per chi vuole approfondire le tecniche, conoscere gli accorgimenti e la preparazione che si celano dietro le immagini famose dei grandi professionisti.
Vents de Sable, 2001. 162 pp., ill. Rilegato. Testo in francese.
Feltrinelli, 2001. 182 pp. Brossura.
Riaffermando il vero significato dell'utopia - che non è l'irrealizzabile, ma qualcosa che non si è ancora realizzato - l'autore spazia in diverse epoche e luoghi, dall'Europa all'America Latina, narrando le esistenze di uomini e donne che hanno sacrificato tutto, anche la loro stessa vita, all'ideale utopico.
Einaudi, 2009. 330 pp. Brossura.
Nel cuore di Roma, il palazzinaro Sasà Chiatti organizza nella sua nuova residenza di Villa Ada una festa che dovrà essere ricordata come il più grande evento mondano nella storia della nostra Repubblica. Tra cuochi bulgari, chirurghi estetici, attricette, calciatori, tigri, elefanti, il grande evento vedrà il noto scrittore Fabrizio Ciba e le Belve di Abaddon, una sgangherata setta satanica di Oriolo Romano, inghiottiti in un'avventura dove eroi e comparse daranno vita a una grandiosa e scatenata commedia umana.
Feltrinelli, 1999. 230 pp. Brossura.
Il gringo Bart varca la frontiera a Tijuana, scendendo in Messico per l'ennesimo incarico che svolgerà con la consueta indifferenza: uccidere un uomo che potrebbe minacciare gli interessi di una multinazionale. Ma a Tijuana arriva anche un battagliero videogiornalista italiano e le loro strade fatalmente si incontrano. Entrambi rischiano di compiere l'ultima missione della loro vita, e chi sopravviverà non sarà comunque un vincitore.
Einaudi, 1997. 614 pp. Brossura.
Intellettuale raffinata, Federica ha tentato un connubio con un mondo che non le appartiene. Ha sposato Nigel, e con lui la sua tenuta di campagna, le amicizie conservatrici, una vita in cui le donne preparano il tè e allevano i bambini. Ma sarà proprio il piccolo Leo, avuto da Nigel, a consentire a Federica la fuga: e madre e figlio si ritrovano a camminare per le strade di una Londra in fermento...
Mondadori, 1995. 234 pp. Brossura.
Giovanni Drogo, un sottotenente, viene mandato in una lontana fortezza. A nord della fortezza c'è il deserto da cui si attende un'invasione dei tartari. Ma l'invasione, sempre annunciata, non avviene e l'addestramento appare senza senso. Quando Drogo torna in città per una promozione, si accorge di aver perso ogni contatto con il mondo e che ormai la sua unica ragione di vita è l'inutile attesa del nemico. Tornato alla fortezza, si ammala e proprio allora i tartari avanzano dal deserto.
Tea, 1996. 342 pp. Brossura.
Jules Bonnot è l'anarchico più pericoloso di Francia. Braccato da un esercito di uomini in divisa, è all'epilogo della sua rocambolesca vita. ... Appassionatosi ai motori, il giovane Jules trova lavoro nelle fabbriche di automobili, ma la passione per testate e cerchioni non è l'unico fuoco che gli brucia dentro.
Guanda, 2004. 228 pp. Brossura.
Germania 1948. Bertold Brecht, drammaturgo reputato un anarchico e fuggito dai nazisti, rientra dal suo esilio in California. Il suo ritorno è trionfale e a Berlino Est, le autorità gli offrono tutto il loro appoggio per la costituzione del Berliner Ensemble. Il regime però non si fida di lui e gli affianca la giovane e bellissima attrice, nonché agente della Stasi, Maria Eich. L'incontro è fatale per Brecht e la donna diventerà presto la sua amante e, allo stesso tempo, la sua imperturbabile spia.
Einaudi, 2004. 444 pp. Brossura.
Richard Tull e Gwin Barrry sono amici.
Hanno quarant'anni e, dopo gli studi insieme a Oxford, sono diventati entrambi scrittori. Gwyn è uno scrittore di successo. Richard un fallito. Eppure era partito meglio dell'amico, aveva pubblicato un libro apprezzato dai critici ed era considerato una promessa. Adesso campa di recensioni, costretto a sorbirsi monumentali biografie di poeti minori...
Feltrinelli, 2003. 192 pp. Brossura.
È il 4 agosto del 1922. Il popolo di Parma, la gente di Oltretorrente, si è preparata a resistere. Alla testa degli Arditi del Popolo, Guido Picelli. Picelli e Balbo, il mito socialista e il camerata fascista, rivivono nei ricordi di un vecchio Ardito, il giorno dei funerali di Mario Lupo nel 1972, quando, mezzo secolo dopo, lo scontro fra sinistra extraparlamentare e neofascisti riconduce quasi naturalmente agli avvenimenti di cinquant’anni prima.
Einaudi, 1996. 444 pp. Rilegato.
Richard Tull e Gwin Barrry sono amici.
Hanno quarant'anni e, dopo gli studi insieme a Oxford, sono diventati entrambi scrittori. Gwyn è uno scrittore di successo. Richard un fallito. Eppure era partito meglio dell'amico, aveva pubblicato un libro apprezzato dai critici ed era considerato una promessa. Adesso campa di recensioni, costretto a sorbirsi monumentali biografie di poeti minori...
