Bompiani, 1975. 150 pp. Brossura.
Ambientato nel primo dopoguerra, descrive la realtà della Repubblica di Weimar, attraverso una serie di personaggi icastici. Il protagonista è un ufficiale della grande guerra, disposto a tutto pur di raggiungere i suoi obiettivi. Curiosamente il romanzo, rimasto incompiuto, vide la sua ultima puntata pubblicata due giorni prima del putsch di Monaco di Hitler.
Adelphi, 2001. 231 pp. Brossura.
Per imparare il mestiere di spia 3 giorni possono essere pochissimi, specie se i tuoi compagni di villeggiatura provengono da ogni parte d'Europa e appaiono nel giro di una stessa conversazione l'innocenza stessa o la perfidia incarnata...
Adelphi, 2001. 176 pp. Brossura.
Bébé Donge in prigione! Inimmaginabile: eppure eccola avviarsi verso il carcere, tranquilla e disinvolta. E Francois, il marito avvelenato, avrà tutto il tempo, durante la degenza in ospedale e nel corso del processo, per interrogarsi su quel gesto apparentemente inesplicabile.
Feltrinelli, 1990. 104 pp. Brossura.
Il fascino e l'invidia, la sottile crudeltà e l'ambivalenza, le sfumature e le ombre nel rapporto tra due donne di diversa condizione e fortuna. Il legame tra una povera pianista - l'accompagnatrice - e una cantante di successo.
Mondadori, 1977. 117 pp. Brossura.
Il romanzo narra la vicenda del verificatore di pesi Anselm Eibenschutz che vive a Zlotogrod, una cittadina delle province orientali dell'Impero asburgico. La sua mansione consiste nel controllare che i mercanti del posto non imbroglino nel peso e nelle misure.
Guanda, 1993. 104 pp. Brossura.
In una rinomata casa di piacere di Vienna, si danno convegno i cittadini più esemplari e le personalità più bizzarre della città. Ci sono le ragazze, tutte comandate con mano d'acciaio dalla signorina Edith, la tenutaria, e dal signor Max. La morte di quest'ultimo trasformerà la casa della gioia in casa di lutto, portando lo scompiglio in una vita corale in cui appena si avverte l'eco di un cruciale evento storico: l'assassinio del nipote dell'imperatore, a Sarajevo.
Mondadori, 1989. Con un saggio di Thomas Mann. 246 pp. Brossura. Testo originale a fronte.
Nei "Lieder" il processo di integrazione di elementi tematici e stilistici tipici dell'universalismo goethiano si sviluppa con due motivi lirici: la natura e l'amore.
Discovery, 2012. 136 pp., ill. Brossura.
L'astrologia trattata al passo con il tempo moderno, collegata alla psicologia, agli archetipi mitologici, ai simboli.
Einaudi, 1962. 274 pp. Brossura.
Ambientato a Brooklyn e ispirato dall'infanzia dello scrittore, è il racconto di Morris Bober, immigrato ebreo dalla Russia zarista che possiede un negozio di alimentari e che assume Frank Alpine, giovane sbandato di origini italiane che ha una relazione con sua figlia Helen. Per lei il giovane si convertirà all'ebraismo.
Guanda, 1988. 190 pp. Brossura.
Un incontro di vecchi compagni dell’imperial-regio Ginnasio di San Nicola, venticinque anni dopo il loro esame di licenza, risveglia memorie lontane nella mente del giudice istruttore, dottor Sebastian. Tra i volti ormai appesantiti dagli anni manca quello di Adler, l’artista. Mosso da quest’assenza, e da un incontro fatto poco prima, Sebastian riscrive con fretta furiosa una vecchia vicenda giovanile; che è anche la storia di una colpa e di un’espiazione mancata, e dell’eterna crudeltà degli uomini verso gli eletti, quando li riconoscano come tali.
Mondadori, 1991. 208 pp. Brossura.
La vicenda si svolge ad Oslo e narra di uno scrittore il quale, nonostante le illusorie speranze via via fiaccate da cocenti delusioni, vive in condizioni estreme, a tal punto da venir gettato fuori dalla pensione in cui vive, ormai incapace di pagare la pigione, e comincia così a vagabondare, ridotto totalmente sul lastrico. Comincia a trascorrere dei periodi in cui è costantemente dilaniato dalla fame, arrivando a veri e propri deliri da inedia.
Rizzoli, 1984. 141 pp. Rilegato.
La cura dell'entusiasmo religioso, perché di malattia si tratta, suggerita da Shaftesbury nel saggio, consiste da un lato nell'uso della critica e del ridicolo come prova di verità, e dall'altro nell'impiego del principio della tolleranza, come aveva già suggerito John Locke, il precettore di Shaftesbury, nel dirimere i conflitti religiosi.
Bompiani, 1974. III ed. 296 pp. Brossura.
Il tema centrale del romanzo è la scoperta costante, pagina dopo pagina, dell'inautenticità della realtà. Il protagonista dell'opera strutturata come un romanzo è Francesco Merighi, il quale avverte fortemente su di sé la falsità dei rapporti umani, basati sul profitto economico e non sui valori ideali.
Feltrinelli, 1988. 294 pp. Brossura.
Tutto inizia con la morte, accidentale, di Felix Enderlin, che risulterà poi l'alter ego del protagonista principale, Theo Gantenbein. Lo si immagina cieco, ma potrebbe essere una sua astuzia per sorvegliare la moglie Lilla, con la quale ha un rapporto difficile. Intorno a Lilla si muove anche Svoboda, il primo marito; mentre Gantenbein frequenta volentieri Camilla, una manicure servizievole, alla quale racconta storie sempre diverse, fino all'ultima, macabra, di un cadavere ripescato nella Limmat.
Morcelliana, 1954. A cura di Renzo Gabetti. 64 pp. Brossura.
L’opera, che ha per protagonisti gli stessi Lenz e Goethe, insieme a molte altre figure di scrittori e intellettuali dell’epoca, è un piccolo classico di estetica e storia della letteratura tedesca di fine Settecento: mette in scena al tempo stesso gli ideali artistici stürmeriani e la poetica lenziana come genere propriamente satirico e tragi-comico.
Sovraccoperta protettiva leggermente rovinata.
Adelphi, 1982. 96 pp. Brossura.
Attraverso questo racconto varchiamo la soglia di un regno intermedio che è insieme dei vivi e dei morti, del sogno e della veglia perfetta. Solo alla fine scopriremo che questo racconto, oltre che una delle ultime cronache della cavalleria, è un archetipo, una sfaccettatura intatta nella pietra di Amore e Morte.
Adelphi, 1986. 161 pp. Brossura.
Si parla attraverso questi aforismi del politeismo e del suicidio, del dubbio e della tolleranza, della liberazione e della sua impossibilità. I temi sono gravi, ma la prosa è leggera. Cioran è un virtuoso nell’evitare la ponderosità professionale del teologo o del filosofo. E ci offre qualcosa di più: una riflessione senza barriere protettive, lo stile acuminato di un etnografo del vuoto, di un clinico della tara primordiale.
Adelphi, 1989. A cura di Giuseppe Galasso. 140 pp. Brossura.
Una «autobiografia mentale» (così definita dall’autore) dove «un pathos rattenuto, una commozione non spenta ma vinta e superata» (Contini) danno alle pagine un timbro inconfondibile di verità.
Adelphi, 1989. II ed. 480 pp. Brossura.
Fra il Cinquecento e il Seicento, in tutte le grandi letterature d’Europa si assiste alla fioritura di un genere di scrittori che si dedicano a una lucida indagine sulle passioni dell’uomo. Da Machiavelli a Pascal, da Montaigne a Gracián, da Burton a Torquato Accetto, da La Rochefoucauld a La Bruyère, si tratta di autori grandissimi, che hanno in comune una volontà di giungere al fondo dell’anima. Giovanni Macchia ne ha fatto un'antologia.
Adelphi, 1996. 130 pp. Brossura.
Kant volle dimostrare, con l’ausilio di felici metafore, che la ragione non ha solo una funzione dissolvitrice di ogni precedente credenza, ma può valere come preziosa bussola per orientarci nel buio della vita in ogni momento e in ogni situazione.
Adelphi, 1991. 90 pp. Brossura.
Qui si tratterà del destino di Tanja, la 'puttana'; di lei seguiamo le avventure da Pietroburgo al Giappone, alla Cina, a Parigi: donna rapace, sensuale. E accanto a lei, puntuale controcanto, apparirà il 'lacchè', ex ufficiale della cavalleria zarista, finito come cameriere a servire caviale in un ristorante. Lo sfondo è la Parigi dei russi bianchi, quinta mobile della disperazione e della degradazione.
Adelphi, 1991. 190 pp. Brossura.
Plutarco afferma l'indispensabilità del mito, poiché "quando i concetti comuni assodati e familiari cessano di convincere, è necessario avere il coraggio di tentar vie fuori mano e di applicare senz'altro a noi stessi gli incantesimi degli antichi, ricorrendo a ogni mezzo per appurare la verità".
Adelphi, 1999. 88 pp. Brossura.
L'ultima novella di Schnitzler, fondatore della narrativa psicanalitica, sull'iniziazione cinquecentesca di un abile spadaccino, tra donne e duelli.
Adelphi, 2000. II ed. 130 pp. Brossura.
Tutto l'Ottocento è attraversato dalla riscoperta degli dèi pagani. Nei quattro scritti qui raccolti - due di carattere saggistico e due in forma di pantomima danzata - Heine ci racconta la trasformazione in demoni subita dalle divinità greco-romane allorché il cristianesimo raggiunse il predominio del mondo. Esplorando le leggende, le fiabe e le superstizioni medioevali incontriamo così gli antichi dèi: segno non solo del loro esilio, ma della loro incancellabile vita.
Adelphi, 1994. Con un saggio di Giulio Ceronetti. 146 pp. Brossura.
"Dagli Ebrei la salvezza", è fondamentalmente il commento a quattro parole del Vangelo di Giovanni "Salus ex Iudaeis est". Contrapposto a Bloy, accompagna il testo un saggio di Guido Ceronetti che ci mostra in quante direzioni ci si possa muovere sulla base delle stesse parole.
Adelphi, 1991. IV ed. 192 pp. Brossura.
Con una presa duttile a sapientemente calcolata, Granet riesce a delineare in pochi capitoli un quadro d'insieme della storia religiosa dei Cinesi, dalle origini fino agli anni Venti del nostro secolo, cioè fino al momento della stesura del libro, e a farlo vivere davanti ai nostri occhi con l'evidenza di un ritratto memorabile: il ritratto di un popolo, di una intera civiltà.
Adelphi, 1999. 126 pp. Brossura.
Un décor quasi convenzionale, una donna bellissima e a suo modo perduta, due uomini molto diversi che se la contendono, e al centro di tutto uno scabroso fatto di sangue. Ma per combinarli a dovere ci voleva la mano di Somerset Maugham.
Adelphi, 2000. II ed. 110 pp. Brossura.
La storia del difficile rapporto di un adolescente con il padre. Strenuo tutore dell’ordine, moralista della bellezza e dell’impeccabilità, il padre è da Bill ammirato, temuto, di continuo spiato. Con goffa curiosità, cui presto subentrano sgomento e paura, Bill vede compiersi, nello sgranarsi dei rituali dell’alta società, la tragedia della passione segreta fra il padre e la cugina Ellita.
Adelphi, 1982. 163 pp. Brossura.
Hofmannsthal raggiunge in queste pagine alcuni vertici della sua arte, per esempio nella Mela d’oro, che dà il titolo al volume e che pure è rimasto incompiuto, come l’Andrea, quasi che Hofmannsthal si rifiutasse di appagarsi di ciò a cui il suo genio naturalmente lo inclinava: chiudere la perfezione in una figura.
Xenia, 1997. 216 pp. Brossura.
Uno zoologo americano compie un viaggio in Tanzania per raccogliere esemplari di rettili e altri animali per il giardino zoologico di Washington. Durante la ricerca egli si rende conto che alcuni dei suoi collaboratori indigeni sono completamente immuni dal morso dei serpenti più velenosi: e scopre che essi sono adepti di una confraternita di guaritori, depositari di una scienza segreta che possiede profonde conoscenze mediche tradizionali, basate sulla fauna e sulla flora locale.
Rizzoli, 1971. 2 voll., ill. Cofanetto.
Biografia di Matisse ricca di immagini e fotografie.
Alberto Peruzzo, 1991. 5 voll. Cofanetto.
Il cofanetto comprende:
- Le undicimila verghe - Il tappeto da preghiera di carne (Guillaume Apollinaire)
- L'amante di Lady Chatterley (David Herbert Lawrence)
- Fanny Hill (John Cleland)
- Kamasutra (Mallanaga Vatsyayana)
- Il giardino profumato (Sceicco Nefzaoui)
- I gioielli indiscreti (Denis Diderot)
- Justine (Marchese De Sade)
E in aggiunta nel cofanetto:
- Dizionario del malcostume (Mario Tedeschi)
Sansoni, 1992. Introduzione di Arnaldo Momigliano. 5 voll. Cofanetto.
I cinque volumi sono così suddivisi: 1.I Mito. Stato. Nazione; 1.II Religione. Divinazione. Culto; 1.III Arte. Musica. Poesia; 2.I Filosofia. Scienza. Oratoria; 2.II L'uomo greco nel suo sviluppo storico.
Cofanetto aggiustato con nastro adesivo.
Adelphi, 1988. 200 pp. Brossura.
Il volume contiene due romanzi incompiuti. In essi si racconta di delitti invisibili, «sublimi», assassinii dell’anima, crimini che «avvengono senza spargimento di sangue» e spesso si presentano sotto le specie di atti innocui o addirittura altruistici e disinteressati. Crimini dove gli assassini possono essere rispettabili psicoterapeuti o giovani, promettenti scrittori, malati di quel singolare «genere di malattia che fa soffrire gli altri e il malato no».
Einaudi, 2007. 394 pp. Brossura.
Giulio Rovedo è un quadro medio di una grande banca e si trova a vivere, suo malgrado, situazioni di cambiamento di management e strategie, seguendo il suo nuovo e misterioso capo, con cui è coinvolto in un rapporto di amore ed odio. Giulio è poi trascinato in intrighi internazionali e vive avventure enigmatiche ed oscure, che hanno anche un impatto devastante sulla sua vita familiare. Il finale, una visione sul nostro prossimo futuro, è molto amaro e cinico sicuramente non lieto.
Feltrinelli, 1965. 160 pp. Brossura.
Il libro si basa su annotazioni raccolte in un diario composto dall'autore durante la guerra sovietico-polacca del 1919-1920, cui Babel partecipò come giornalista corrispondente e propagandista.
Segni di fioritura sulla copertina dovuti al tempo.
Feltrinelli, 2017. VI ed. 80 pp. Brossura.
Un monologo fulminante che ripercorre i patimenti della reclusione forzata di Frida Kahlo, i lucidi deliri artistici di pittrice affamata di colore, la relazione con Diego Rivera. In poche pagine c’è il Messico, c’è il risveglio dell’immaginazione, c’è la storia di una donna, c’è la rincorsa di una passione mai spenta per un uomo.
Feltrinelli, 1991. Prefazione di Furio Colombo. 624 pp. Brossura.
Rileggendo il diario del suo anno in Salvador (nel 1983), Lucia Annunziata lo aggiorna alla luce degli ultimi fatti bellici sullo scacchiere internazionale e dipinge il ritratto di un modo nuovo di fare la guerra: una guerra «a bassa intensità», ingannevole, che con un sistema di guerriglie, attentati, fronti ambigui e sfuggenti, ha sostituito le trincee e le linee di fuoco della guerra classica. Rivelandosi però altrettanto letale e ancora più sporca.
Feltrinelli, 2003. XXXVII ed. 342 pp. Brossura.
La raccolta si compone di 42 racconti, che descrivono vari aspetti della vita dell'autore, alle prese con le scommesse sulle corse dei cavalli, con il sesso, con le donne, con l'alcol e con altri aspetti della sua disordinata vita di cinquantenne senza un lavoro fisso.
Feltrinelli, 1996. Introduzione di Enrico Franceschini. 136 pp. Brossura.
Si tratta del resoconto del viaggio che lo scrittore e la sua compagna Linda Lee intraprendono in Europa. Rivediamo Parigi e Nizza con gli occhi di Bukowski, gonfi per il poco sonno e frequentemente di malumore per le continue sbronze, ma soprattutto la provincia tedesca che gli aveva dato i natali. Non nelle loro caratteristiche geografiche bensì in quelle umane: gli amici artisti, i parenti di Linda, il vecchio zio tedesco e l'accoglienza di un pubblico che ama i suoi scritti.
Mondadori, 1995. 404 pp. Brossura.
Tramite una serie di racconti e aneddoti ambientati sullo sfondo e spesso sopra il ponte sulla Drina, Andrić traccia la storia (dal XVI secolo fino alla Prima Guerra Mondiale) di Višegrad e della Bosnia stessa, area costantemente al confine tra Impero ottomano ed Europa, tra cultura orientale e religione musulmana e cultura occidentale e cristiana.
Einaudi, 1971. Prefazione di Mario Vargas Llosa. 250 pp. Rilegato.
Figlio di un avvocato di provincia finito in carcere, Ernesto, il bambino protagonista di questo romanzo, è stato allevato dalle vecchie «mamme» di una comunità india. Il contatto con la natura immacolata e l'essere cresciuto in un mondo primitivo hanno marcato indelebilmente il suo carattere. Quando finisce in un collegio di Abancay, vive nel ricordo dei suoi amici indios e dei grandi e austeri paesaggi che era abituato a «respirare».
Sovraccoperta mancante.
Garzanti, 1942. 408 pp. Brossura.
Sullo sfondo dell'ambientazione versillese, Bacchelli racconta la vocazione artistica di un giovane e la serie di insuccessi cui va incontro.
Einaudi, 1998. 256 pp. Brossura.
Una ragazza, in seguito a un'aggressione nel corso della quale è stata stuprata e quasi uccisa, perde la memoria. Non ricordandosi più la propria identità, assume il nome di Mary Lamb e cerca, con fatica e candore, di mettere insieme pezzi di passato e consapevolezze perdute.
Einaudi, 1967. Prefazione di Vittorio Strada. 392 pp. Rilegato.
La trama è incentrata sulle persecuzioni politiche inflitte a uno scrittore e drammaturgo (il "Maestro") da parte delle autorità sovietiche degli anni trenta, sul suo amore con Margherita Nikolaevna, e sul suo riscatto grazie a una visita del Diavolo nell'Unione Sovietica Atea di quel tempo; alla sua storia s'intreccia parallela quella del processo evangelico al Messia e di Ponzio Pilato, vicende che sono anche oggetto di un contestato romanzo del Maestro.
Sovraccoperta strappata.
Azienda Libraria Ambrosiana, 1956. IV ed. 380 pp., ill. Cofanetto.
Il volume è completo di 24 foto e documentazioni.
Garzanti, 1964. 424 pp., ill. Rilegato.
Una "historia" del XIII secolo, un vivido affresco in cui Salimbene tratteggia volti e colori, genti e luoghi della via Emilia nella cornice degli scontri e delle alleanze tra potenti del tempo.
Versione di Giuseppe Tonna. 32 tavole fuori testo.
Sovraccoperta mancante.
Galleria della Rocchetta, 1973. Testo di Arturo Carlo Quintavalle. 78 pp., ill. Brossura.
Questo volume è stato stampato a Parma in 500 esemplari dai Signori Bandini e Caricati per conto della Galleria della Rocchetta in occasione della mostra organizzata in collaborazione con la Galleria Forni di Bologna. Esemplare numero 351. Diverse riproduzioni in bianco e nero.
Baudry, 1847. 360 pp., ill. Rilegato. Testo in francese.
Fioriture dovute al tempo; costa e copertina rovinate. Nel complesso buone condizioni.
Angelo Bonfanti, 1843. 266 pp. Brossura.
Storia di Giuseppe II, narrata da Camillo Paganel, deputato, consigliere di Stato; con le note di Gaetano Barbieri.
Fioriture dovute al tempo.
Galleria della Rocchetta, 1972. 52 pp., ill. Brossura.
Il catalogo è stato stampato a Parma in 300 esemplari. Dopo un'introduzione alla vita e alle opere, ci vengono presentate le incisioni del grande poeta, incisore e pittore italiano Salvator Rosa.
Rilegatura fragile e pagine ingiallite dal tempo.
Chez Paulin, 1836. 970 pp., ill. Cofanetto. Testo in francese.
Capolavoro del genere picaresco francese, narra le avventure dello studente di Oviedo Gil Blas.
Rilegatura resa fragile dal tempo.
Se, 1990. 130 pp. Brossura. Testo tedesco a fronte.
Il volume evidenzia lo stretto rapporto esistente tra fare poetico e riflessione filosofica in Schiller.
Rizzoli, 1974. Scelta, traduzione, premessa e note di Ervino Pocar. 168 pp. Brossura. Testo tedesco a fronte.
Rizzoli, 1936. 1176 pp., ill. Brossura.
Le Prediche volgari di San Bernardino sono la raccolta dei 45 sermoni che il Santo tenne a Siena, in piazza del Campo, a partire dal 15 agosto 1427 e per 45 giorni.
Lucarini, 1987. 286 pp. Brossura.
In questa raccolta del 1894, Thomas Hardy ha saputo distillare in otto brillanti racconti i temi principali della sua poetica e la carica umoristica ed evocativa dei suoi romanzi. Dosando armoniosamente le descrizioni delle campagne del Wessex, lo humour degno di Chaucer e la critica psicologica, Hardy racconta la struggente e grottesca impotenza della natura umana di fronte al mistero della vita.
Reverdito, 1988. 136 pp. Brossura.
Questo scritto è stato scritto appositamente per Eleonora Dure, che Rilke incontrerà nel 1912. In fondo al volume: le testimonianze dell'incontro e tre saggi di Hugo von Hofmannsthal sull'impatto della tournée viennese della grande attrice italiana.
Bompiani, 1974. 256 pp. Brossura.
Il volume consiste in una raccolta di racconti di Alberto Moravia.
Serra e Riva editori, 1983. 140 pp. Brossura.
Storia del conflitto tra due diverse concezioni della vita: lo spirito di sacrificio, la generosità, l'amore protettivo della figura della madre; e, d'altra parte, il più severo affetto della figura paterna, qui semplificato dal vecchio zio, che con la sua apparente ostilità forgia il carattere di Victor alla volontà e alla rinuncia.
Guanda, 1992. 80 pp. Brossura.
Roquenval è un luogo fuori dal tempo, dove il giovane Boris viene invitato a trascorrere l'estate da un amico. Qui, Boris, emigrato in Francia con i suoi genitori dalla Russia, ritrova il ricordo remoto della casa del nonno e inizia un'ansiosa ricerca delle proprie origini. La parabola struggente di Roquenval e dei suoi abitanti sembra indicare un'assorta riflessione sul ciclo inesorabile del tempo, che nemmeno il potere dell'immaginazione può sperare di interrompere.
Guanda, 1989. 116 pp. Brossura.
6 aprile-9 maggio 1986: un viaggio indimenticabile tra Indonesia e Malesia, in barba a tutti quelli che possono pensare che io non abbia più l’età per fare di queste cose. Mi sento uno spettatore privilegiato di questo secolo ormai giunto alla fine, e nonostante sia prossimo ai novant’anni possiedo ancora sufficiente energia e lucidità per guardarmi attorno e analizzare la modernità...
Garzanti, 1986. 248 pp. Brossura.
Isherwood mette in scena la prova generale di una catastrofe e ci fa assistere all'ascesa del nazismo. Non solo: cogliendo con ironia corrosiva i presaghi rintocchi che accompagnano la grandeur di un mondo «inutilmente solido, insolitamente pesante», ci consegna una purissima, scabra narrazione che ci ricorda come la Storia – e ogni storia – sia sempre contemporanea.
Marsilio, 1992. A cura di Marco Lombardi. Introduzione di Arnaldo Pizzorusso. 216 pp. Brossura. Testo francese a fronte.
In queste due orazioni, le più belle e famose orazioni funebri di Bossuet, vengono ricordate e celebrate due donne straordinarie, una madre e una figlia di altissimo rango, la regina Enrichetta di Francia, moglie di Carlo i d'Inghilterra, e la principessa Enrichetta di Inghilterra, moglie di Filippo di Orléans.
Passigli Editori, 1988. 120 pp. Brossura.
Il racconto esprime, attraverso il piccolo, solitario Edgard, tutto il travaglio di un bambino di fronte alla complessità del mondo degli adulti.
Mondadori, 1988. Introduzione di Roberto Fertonani. 240 pp. Brossura.
La biografia di Kafka scritta da Brod, il suo amico più intimo, a cui va il merito di essergli stato vicino e averlo aiutato a vincere la diffidenza sulle sue capacità di scrittore.
Riccardo Ricciardi, 1955. 1248 pp. Rilegato.
Lo storicismo e la sua filosofia, l'appello alla ragione critica e alla religione della libertà sono nel Croce di questa silloge, più che in ogni altra fase della sua lunga vicenda di pensiero, una professione di alta moralità, alla cui luce vanno lette anche le pagine mirabili di analisi letteraria, poetica e storica che l'antologia comprende.
Pagine ingiallite dal tempo.
Claudiana, 1998. A cura di Enea Balmas e Albert DE Lange. 574 pp., ill. Brossura.
Il volume è completo delle relazioni dei partecipanti al rimpatrio e di 28 illustrazioni fuori dal testo e 111 nel testo.
Martinelli, 1974. 222 pp. Brossura.
Questa monografia analizza dal punto di vista genetico le esperienze sulle quali è fondata l'identità, sottolineando l'influenza delle vicissitudini delle identificazioni e delle relazioni oggettuali sullo sviluppo delle strutture psichiche.
Sottolineature a matita.
Jaca Book, 1976. 162 pp. Brossura.
Un saggio a più mani, che va letto come un romanzo, o forse una serie di racconti che vanno letti come volantini politici.
Sottolineature a matita.
Adelphi, 1993. IV ed. Introduzione di Dario Del Corno. 172 pp. Brossura.
Il dialogo è raccontato dal figlio di Plutarco, Autobulo, che narra come abbia portato la sua giovane moglie alla festa di Eros a Tespie per offrire preghiere e sacrifici al dio affinché ricomponga il dissidio tra le famiglie dei due giovani.
Longanesi, 1953. 336 pp. Brossura.
Grande contributo alla letteratura scritto in tedesco da un autore rimasto ai margini della comunità letteraria, racconta la decadenza e il lento disfacimento dell'Impero d'Austria-Ungheria attraverso la storia della famiglia von Trotta, di recente nobiltà, dal 1860 al 1916.
Einaudi, 1983. 76 pp. Brossura.
Si tratta di una prosa intessuta e costruita intorno ad un rifiuto, raccontato, reiterato, circostanziato, il rifiuto di concedersi alla pur minima parvenza di una vita accettata e proseguita, alla parvenza di un’abitudine che rompa, anche se per poco senza illusione e senza soddisfazione, la segregazione.
Se, 1994. 96 pp. Brossura.
L'idea della novella arriva da un ritaglio di giornale dell'inizio del secolo, in cui si riferiva che l'arciduca Francesco Ferdinando aveva portato in tribunale un ladro per della legna il cui valore non superava i dieci soldi.
Se, 1989. 142 pp. Brossura.
L'angoscia della caducità è il vero punto di partenza di Schiller. Nulla è più terribile della rappresentazione della morte, dell'impossibilità di fissare per sempre la pienezza dell'essere. E la morte è anche il tema ricorrente di questi tre saggi sul sublime e sul patetico. Il sublime deve accompagnarsi al bello, deve esprimere la sua più profonda e tragica dimensione, rivelando il caos che si cela dietro l'armonia e la razionalità delle forme; mentre la cultura della mera bellezza è denunciata come mistificazione
Feltrinelli, 1991. 134 pp. Brossura.
De Profundis è una lunga lettera che Oscar Wilde scrisse, dopo essere stato processato per omosessualità, al suo compagno, Alfred Douglas, nel 1897, proprio durante il periodo della carcerazione.
Se, 1998. 320 pp. Brossura.
Prima della Grande guerra, Man Ray già apparteneva al gruppo di pittori le cui opere avevano fatto epoca nello sviluppo delle idee artistiche rivoluzionarie. Giunse a Parigi nel 1921, già noto come dadaista, e qui il cambiamento di ambiente impresse un nuovo impulso alle attività di Man Ray. Si dedicò alla fotografia e giunse a trattare l'apparecchio fotografico come trattava il pennello, ossia come un semplice strumento al servizio della mente...
Einaudi, 1974. 668 pp. Brossura.
Ambientato nella Roma della seconda guerra mondiale e dell'immediato dopoguerra, come romanzo corale è pretesto per un affresco sugli eventi bellici visti con gli occhi dei protagonisti e della popolazione ferita.
Feltrinelli, 1973. 296 pp. Brossura.
Il romanzo è ambientato nella Francia del 1930, principalmente a Parigi. È scritto in prima persona, con molti riferimenti autobiografici. Alcuni capitoli spesso seguono un riferimento narrativo agli amici di Miller, ai colleghi ed ai posti di lavoro; altri sono scritti come dei flussi di coscienza. Vi sono molti passaggi che esplicitamente descrivono gli incontri sessuali del narratore, anche se il libro non si focalizza soltanto su questi argomenti.
Adelphi, 1983. 128 pp. Brossura.
Si tratta di un racconto breve, che si sviluppa in un giorno e mezzo, costretto dentro i limiti di una ferrea legge dell'onore militare, per cui i debiti di gioco devono essere saldati entro le ventiquattr'ore. La narrazione avviene secondo lo schema del flusso di pensiero e monologo interiore, di cui Schnitzler è maestro.
Adelphi, 1990. 136 pp. Brossura.
In questo saggio socio-politico l'autore si interroga sui compiti che spettano agli uomini liberi, nei momenti storici in cui la tirannia impedisce loro di esprimere, in modo democratico, le proprie giuste rivendicazioni.
Adelphi, 1981. 144 pp. Brossura.
Robert, un funzionario ministeriale viennese, torna in città dopo aver trascorso lontano da Vienna un periodo di congedo dal lavoro, accordatogli per motivi di salute in seguito a un esaurimento nervoso. A Vienna alloggia in un albergo e ritrova l'amato fratello Otto, al quale si è sempre sentito molto legato. In passato, rimasto turbato dal progressivo precipitare di un amico nella follia, proprio a Otto, medico, aveva fatto firmare un foglio in cui Robert chiedeva gli fosse data la morte, qualora fosse impazzito...
Marsilio, 1993. 144 pp. Brossura.
Nei sonetti di Gryphius, luterano di vasta cultura umanistica e scientifica, ci sono tutti i temi della letteratura barocca europea: il dolore e la maledizione dell'essere, la caducità e la vanità di tutte le cose in un mondo dominato dal peccato, dall'errore e dal caso.
Adelphi, 1987. 262 pp. Brossura.
Questo libro è una testimonianza decisiva dello scontro dottrinale tra Pagani e Cristiani. Celso, filosofo medioplatonico del II secolo, sferrò con questo scritto un attacco radicale contro lo scandalo della nuova religione che veniva dalla Palestina e pretendeva di sostituirsi a culti immemorabili.
Segni di polvere sulla copertina.
Rizzoli, 1974. Introduzione di Claudio Magris. 57 pp., ill. Brossura.
Chandos, un promettente giovane dell'epoca elisabettiana, scrive al suo vecchio mentore, Francis Bacon, per esporgli la sua situazione di crisi e per cercare di giustificare la sua definitiva rinuncia all'attività letteraria. La lettera si apre con un riassunto dei traguardi raggiunti dal giovane, ma poco dopo, si passa alla descrizione del suo stato mentale.
Einaudi, 1992. A cura di Emilio Faccioli. 882 pp. Brossura.
Raccolta di ricette, dal XIV al XIX secolo, interessante per scoprire come si mangiava qualche secolo fa e da dove provengono le ricette di oggi.
Adelphi, 1999. 244 pp. Brossura.
I quattro trattati raccolti in questo volume – "Istruzioni spirituali", "Del distacco", "Il libro della consolazione divina" e "Dell’uomo nobile" – attingono alla grande tradizione medioevale, da Origene ad Agostino ad Avicenna, ma solo per introdurre il percorso originalissimo di Eckhart, proteso all’evento unico della Nascita: la nascita eterna di Dio nel fondo silenzioso dell’anima.
Adelphi 1995. 122 pp. Brossura.
Siamo in una prigione (una Torre vertiginosa) altamente sofisticata: tutto, dal vitto all'orario, dalle letture alla ginnastica, è artificio tecnologico, anche l'aria, gli alberi, l'odore della foresta. Due prigionieri: Publio, un romano autentico, orgoglioso della sua cultura classica, della sua raffinatezza, e Tullio, un barbaro con un passato da soldato, gusti elementari, appetiti immediati. Due uomini che vivono, con naturalezza, un doppio anacronismo.
Adelphi, 1997. II ed. 96 pp. Brossura.
Il resoconto di Kolitz intorno alla rivolta ebraica della Varsavia. In aggiunta un saggio di Emmanuel Lévinas.
Adelphi, 1986. 134 pp. Brossura.
Il romanzo racconta l'ambiguo rapporto tra Beate e suo figlio Hugo, tra gelosie e desiderio.
Segni di polvere sulla copertina.
Adelphi, 1985. 136 pp. Brossura.
Il romanzo è un apologo beffardo e penetrante su un mondo, il nostro, che non sa bene cosa fare della morte. Come sempre, con demonica percettività, Jünger non si oppone frontalmente a ciò che lo circonda ma vuole spingerlo all’estremo. La sua formula è quella di svellere le basi del mondo nichilista con una carica di nichilismo ancora maggiore.
Copertina scolorita dal tempo.
Feltrinelli, 1977. VI ed. 232 pp. Brossura.
Il libro racconta la vicenda di Eugene Henderson, un americano che a 55 anni, nel pieno della maturità, con molti figli e donne a carico, ricco, fugge nel cuore dell'Africa alla ricerca di verità elementari sul mondo e su se stesso. Ne emerge un ritratto a tratti comico ma allo stesso tempo un'inedita e corrosiva figura del tradizionale "innocente" americano medio.
Adelphi, 1995. 100 pp. Brossura.
Breve e incantevole libro di memorie di cui è autrice la cavalla Libussa. L'animale narra della fragile zarina, moglie di Nicola II, di Edoardo VII d'Inghilterra e di Guglielmo II, tutti portati in groppa da Libussa.
Se, 1986. 128 pp. Brossura.
Il volume contiene:
- "L'ora della verità"
- "Scena madre"
- "Baccanale"
Se, 1986. 80 pp. Brossura.
Tutti i testi di teoria e di critica letteraria di Samuel Taylor Coleridge qui raccolti sono tratti dall'opera "Biographia Literaria", il risultato dello sforzo titanico di inglobare in un solo testo i discorsi delle scienze naturali, della psicologia, della filosofia, dell'estetica, della poetica, della critica letteraria e della fede religiosa.
Se, 1986. 104 pp. Brossura.
Documento raro e insostituibile per comprendere la vita di Hölderlin negli anni della follia. Completo delle lettere e delle testimonianze del periodo 1802-1843.
Se,1988. 98 pp. Brossura. Testo greco a fronte.
Frammenti del primo grande lirico greco.
Se, 1989. 80 pp. Brossura.
Merlau-Ponty cerca le parole capaci di definire ciò che costituisce il miracolo del corpo umano, il suo inesplicabile prender vita, non appena avviato il suo muto colloquio con gli altri, il mondo e se stesso, e anche la fragilità di tale miracolo.
Adelphi, 1996. 132 pp. Brossura.
Donoso Cortés, consigliere della regina Isabella II e ambasciatore a Berlino e a Parigi, univa in sé le doti di diplomatico e di profeta escatologico. Capace di dare una interpretazione perfettamente lucida degli eventi cui assisteva, percepì come nessun altro il significato dei moti che percorsero l'Europa nel 1948. In questo volume sono raccolti quattro saggi di Carl Schmitt intorno alla sua figura.
Garzanti, 1989. 368 pp. Brossura.
La biblica rovina della dinastia dei Sutpen, che è insieme epopea del Sud secessionista ed effigie del suo donchisciottismo, costituisce il centro attorno a cui si avviluppa questa prosa iperbolica. Una leggenda storica e una saga familiare, in cui rientrano i temi faulkneriani del razzismo e dell'incesto.
